Storia del modello
Presentato nel 2015, l'U10 Tourbillon Lumière è il modello con cui Angelus ha segnato il proprio ritorno ufficiale sul mercato, dopo oltre trent'anni di inattività seguiti alla crisi del quarzo. A differenza di molte "resurrezioni" di marchi storici, la nuova Angelus non ha continuità industriale diretta con la manifattura originale: il progetto nasce interamente nelle officine di La Joux-Perret, lo stesso team che produce anche Arnold & Son.
La scelta stilistica è volutamente radicale: una cassa avanguardistica da 62,75 mm di larghezza in acciaio BO-988 (descritto come più resistente del 316L tradizionale), sette vetri zaffiro con trattamento antiriflesso e, al centro del quadrante, una gabbia di tourbillon volante di 16,25 mm di diametro resa protagonista assoluta del design. Il calibro manuale A100 monta due bariletti che assicurano una riserva di carica di 90 ore, un valore elevato per un tourbillon a un minuto.
Prodotto in serie limitatissima di 25 esemplari, l'U10 Tourbillon Lumière è stato pensato esplicitamente per un pubblico di collezionisti esperti e appassionati di orologeria pura, più che per un mercato generalista — un manifesto tecnico ed estetico per la Angelus rinata.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La nuova Angelus nata nel 2011 non è una continuazione diretta della manifattura ottocentesca originale, ma un progetto costruito da zero da La Joux-Perret attorno al nome e all'eredità storica del marchio: l'U10 Tourbillon Lumière fu il primo orologio a portare pubblicamente questa nuova identità.
