Anonimo
Storia del marchio
Anonimo nasce nel 1997 a Firenze per iniziativa di Federico Massacesi, in un momento di svolta per l'orologeria fiorentina: quello stesso anno Officine Panerai viene acquisita dal gruppo Vendôme (poi Richemont) e trasferisce la produzione in Svizzera. Diversi artigiani ed ex tecnici Panerai che scelgono di non seguire il trasferimento restano a Firenze e danno vita ad Anonimo, con l'obiettivo dichiarato di proseguire la tradizione orologiera fiorentina legata agli strumenti subacquei militari.
Il marchio abbina fin dall'inizio il design italiano — casse in bronzo lavorate a Firenze, forme robuste ispirate agli orologi militari da sommozzatore — a movimenti meccanici svizzeri (ETA, poi Sellita). Il nome stesso, "Anonimo", riflette una filosofia dichiarata: mettere lo strumento e chi lo indossa al centro, non il prestigio del marchio. Tra il 1997 e il 2003 escono i modelli che definiscono l'identità della casa, dal Millemetri al Professionale.
Nel settembre 2011 Massacesi cede la società, che attraversa un periodo di attività ridotta. Alla fine del 2013 un gruppo di investitori europei rileva il marchio, costituendo una nuova entità, "Anonimo Switzerland SA" — giuridicamente separata dalla precedente "Anonimo Firenze" — con sede trasferita in Svizzera; l'assemblaggio degli orologi si sposta quindi oltralpe, mentre le casse in bronzo continuano a essere lavorate a Firenze da artigiani locali. Il rilancio del marchio debutta a Baselworld nel 2014.
