Luna Magna
Storia del modello
Presentato a Watches & Wonders 2021, il Luna Magna porta al centro del quadrante il pilastro "astronomia" caro ad Arnold & Son con una soluzione tecnica poco comune: al posto del consueto disco dipinto che scorre dietro un'apertura per simulare le fasi lunari, il modello impiega una sfera tridimensionale reale, ricavata per metà in marmo (il lato illuminato) e per metà in avventurina (il lato in ombra), che ruota fisicamente su se stessa seguendo il ciclo sinodico della Luna.
La sfera, del diametro di appena 12 mm, occupa una porzione insolitamente ampia del quadrante in avventurina blu con effetto cielo stellato, rendendo la fase lunare protagonista assoluta della lettura del quadrante invece che un piccolo dettaglio secondario. Un indicatore complementare dell'età della luna, posto sul fondello, permette di leggere con precisione il giorno esatto del ciclo lunare in corso.
Il calibro A&S1021, a carica manuale, aziona questo meccanismo con una precisione astronomica elevata: uno scarto di un solo giorno richiede in media 122 anni per accumularsi, un valore che colloca il Luna Magna tra le complicazioni di fase lunare più accurate prodotte dal marchio. La cassa da 44 mm in oro rosa 18 carati e la produzione limitata a 28 esemplari sottolineano la natura di pezzo da collezione del modello.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Rappresentare la Luna con una sfera reale invece che con un disco piatto sembra un'idea ovvia, ma è meccanicamente molto più complessa: la sfera va fatta ruotare su un proprio asse mentre avanza lungo il ciclo delle fasi, in uno spazio di pochi millimetri sotto il vetro — una delle ragioni per cui questa soluzione resta rara nell'orologeria, nonostante la sua evidente efficacia visiva.
