Balmain
Storia del marchio
Balmain nasce come marchio orologiero dall'incontro di due mondi distanti: da un lato la maison di alta moda parigina fondata nel 1945 dallo stilista Pierre Balmain, celebre per le sue audaci collezioni femminili e per un'estetica raffinata che ha vestito dive del cinema e teste coronate; dall'altro l'industria orologiera svizzera, che nel 1987 dà vita, tramite un accordo di licenza, alla prima collezione di orologi a marchio Balmain.
Nel 1995 il gruppo Swatch acquisisce i diritti esclusivi sul nome per l'orologeria, trasformando Balmain in un marchio orologiero indipendente pur mantenendo il legame dichiarato con l'eredità dell'alta moda parigina. Da allora la sede produttiva si trova a Saint-Imier, nel cuore dell'orologeria svizzera, dove il marchio sviluppa collezioni pensate soprattutto per un pubblico femminile, spesso in acciaio con trattamenti PVD o inserti in diamanti.
Il tratto più riconoscibile ereditato dalla maison di moda è il motivo arabesco, ripreso direttamente dai ricami che caratterizzavano gli abiti disegnati da Pierre Balmain: un elemento decorativo che ricorre su quadranti e lunette di diverse collezioni, a testimonianza di un legame tra moda e orologeria che il marchio rivendica esplicitamente fin dalla propria nascita.
