Chronomat
Storia del modello
Il Chronomat nasce nel 1983-84 da un'idea dell'allora presidente Ernest Schneider, che affida al team di progettazione la realizzazione di un cronografo destinato alle Frecce Tricolori, la pattuglia acrobatica dell'Aeronautica Militare italiana: doveva essere un orologio abbastanza elegante da poter essere indossato anche fuori servizio, ma sufficientemente robusto da resistere alle sollecitazioni di un abitacolo di jet militare. Presentato ufficialmente nel 1984, anno del centenario del marchio, il modello diventa da subito un manifesto stilistico riconoscibile grazie a due elementi distintivi: il bracciale "Rouleaux" a maglie cilindriche e la lunetta con inserti scanalati ("rider tabs") posizionati a 15, 30 e 45 minuti, pensati originariamente per essere manovrati anche con i guanti da volo e per proteggere il vetro dagli urti nell'abitacolo.
Il lancio del Chronomat rappresenta anche una scommessa commerciale coraggiosa: proporre un cronografo meccanico complesso in un momento in cui l'intero settore orologiero svizzero era ancora scosso dalla crisi del quarzo. La scommessa si rivela vincente, e il modello conquista rapidamente un pubblico trasversale che va dagli sportivi agli uomini d'affari, imponendosi come uno degli orologi-simbolo del riscatto della meccanica svizzera negli anni Ottanta e Novanta, ben oltre il perimetro aeronautico da cui era nato.
Nel 2009 la linea riceve in dotazione il calibro manifattura Breitling 01, cronografo automatico interamente sviluppato in casa, che ne consolida lo status di prodotto di punta. Nel 2020 la collezione viene sottoposta a un restyling importante che ne semplifica le proporzioni e reintroduce con decisione il bracciale Rouleaux come elemento centrale dell'identità visiva, mentre edizioni speciali dedicate a squadriglie acrobatiche come le Frecce Tricolori italiane e le Red Arrows britanniche continuano a richiamare esplicitamente le origini militari del modello.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Gli inserti scanalati sulla lunetta, oggi puro tratto stilistico, nascono da un'esigenza pratica molto concreta: permettere ai piloti delle Frecce Tricolori di regolare la lunetta anche indossando i guanti da volo, senza dover togliere l'orologio durante le manovre acrobatiche.
