The Britain
Storia del modello
The Britain nasce nel 2012, quando Burberry e Fossil Group ampliano il loro accordo di licenza con l'obiettivo dichiarato di spostare parte del catalogo verso una fascia più alta, con orologi realizzati interamente in Svizzera. Il risultato viene presentato ufficialmente a Baselworld nel 2013, dove Burberry allestisce uno stand su due piani: un investimento importante che segnala l'ambizione del progetto rispetto alla più accessibile linea The City.
A differenza del resto del catalogo, The Britain porta la firma diretta di Christopher Bailey, allora Chief Creative Officer del marchio (e in seguito anche amministratore delegato): le casse più grandi e strutturate, tra i 42 e i 47 mm, richiamano nelle proporzioni la silhouette del trench coat Burberry. Il modello di punta, il Britain Automatic Power Reserve, monta un movimento meccanico automatico Soprod 9040 con 40 ore di riserva di carica e fondello a vista, in una cassa ottagonale da 47 mm; accanto ad esso restano in gamma versioni al quarzo più semplici e da 42 mm.
All'interno della linea trova posto anche la serie speciale "Britain Icon Check", il vertice espressivo della collezione: una versione uomo in titanio trattato DLC da 45 mm, prodotta in soli 20 esemplari, il cui quadrante è realizzato dal motivo check stesso, lavorato in modo da lasciare intravedere la finitura a côtes de Genève del movimento sottostante (derivato dal calibro ETA 2824); e una versione donna da 38 mm in oro rosa, con quadrante in madreperla su cui 245 diamanti compongono il disegno del check, animata dal calibro STP 3-13.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Che il volto creativo dell'intera maison, Christopher Bailey, abbia disegnato personalmente un orologio è un fatto piuttosto insolito nel mondo della moda su licenza, dove di norma è il licenziatario a occuparsi interamente del design: un segnale di quanto Burberry tenesse a questo progetto, poi però interrotto insieme al resto della linea orologiera alla fine del 2017.
