Challenge Chrono
Storia del modello
La linea Challenge è la collezione da cui Cvstos è partita nel 2005 e resta ancora oggi il cuore del catalogo del marchio ginevrino. Il primo capitolo, presentato lo stesso anno della fondazione insieme a un'indicazione di doppio fuso orario e a un tourbillon, era un cronografo dalla cassa a tonneau di dimensioni generose: una scelta di forma non casuale, pensata dai fondatori Sassoun Sirmakes e Antonio Terranova per adattarsi meglio al polso rispetto a una cassa rotonda e per offrire più superficie al disegno del quadrante e alla vista sul movimento.
Nel tempo la famiglia Challenge si è ampliata fino a comprendere numerose varianti — dal Chrono II in carbonio alle esecuzioni Tourbillon con ponte a forma di otto, fino alle serie Purity con casse interamente in zaffiro colorato lavorato in blocco — ma l'impostazione di fondo è rimasta quella del capostipite: quadrante aperto o semi-scheletrato che lascia intravedere ponti e ruote, materiali leggeri come titanio e carbonio affiancati a oro e acciaio, e un'estetica volutamente tecnica e sportiva.
Nel corso degli anni la linea ha anche ospitato edizioni realizzate in collaborazione con personaggi dello sport, come alcune serie dedicate a tennisti professionisti, senza però che queste varianti abbiano mai costituito una collezione autonoma: restano, appunto, esecuzioni particolari all'interno della più ampia famiglia Challenge.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome del marchio, Cvstos, deriva dal latino "custos", che significa guardiano o custode: un richiamo che i fondatori hanno voluto legare proprio alla linea Challenge, pensata fin dall'inizio come la "custode" dell'identità stilistica dell'azienda, quella cassa a tonneau che da vent'anni distingue a colpo d'occhio un orologio Cvstos da qualsiasi altro.
