Re-Belle Sakura
Storia del modello
Re-Belle è la risposta di Cvstos a un pubblico femminile, e il modello Sakura ne rappresenta il punto di partenza: un orologio che mantiene la cassa a tonneau tipica del marchio, qui in dimensioni più contenute (47,20 × 36,00 mm) e con le curve della carrure impreziosite da diamanti, zaffiri o tsavoriti a seconda della versione. Il quadrante in madreperla, decorato a mano con motivi floreali che richiamano il fiore di ciliegio da cui il modello prende il nome, è probabilmente l'elemento più distintivo dell'intera collezione.
Dal punto di vista tecnico, il Sakura monta il calibro automatico Cvstos 551, con 23 rubini, riserva di carica di 42 ore e frequenza di 28.800 alternanze/ora, che oltre a ore, minuti e secondi offre anche il grande datario e un secondo fuso orario — una dotazione funzionale non scontata per un orologio pensato prevalentemente in chiave estetica e gioielliera.
Accanto al Sakura, la linea Re-Belle comprende anche la variante Papillon, incentrata su un motivo a farfalla dipinto sul quadrante e priva del secondo fuso orario a favore di un'impostazione più semplice a tre lancette: una diversa declinazione dello stesso linguaggio decorativo, che resta parte della medesima famiglia Re-Belle piuttosto che una collezione separata.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome "Sakura" richiama il fiore di ciliegio giapponese, simbolo per eccellenza della bellezza effimera nella cultura nipponica: un riferimento che si riflette direttamente nei petali dipinti a mano sul quadrante, realizzati con la stessa tecnica pittorica miniaturizzata usata per il motivo a farfalla della variante Papillon.
