W.W.W. "Dirty Dozen"
Storia del modello
Verso la fine della Seconda guerra mondiale il Ministero della Difesa britannico ha bisogno di equipaggiare il personale di terra con un orologio da polso affidabile, leggibile e resistente all'acqua. Viene così definita la specifica "W.W.W." — Watch, Wrist, Waterproof — e la fornitura viene affidata a dodici fabbricanti svizzeri: Buren, Cyma, Eterna, Grana, Jaeger-LeCoultre, Lemania, Longines, IWC, Omega, Record, Timor e Vertex. Solo decenni più tardi i collezionisti battezzeranno questo gruppo con il soprannome con cui è oggi conosciuto in tutto il mondo, la "Dirty Dozen".
L'esemplare prodotto da Cyma monta il calibro manuale 234, cassa in acciaio da 38 mm con fondello a vite, quadrante nero con numeri arabici, minuteria a "pip" luminosi e la freccia larga (broad arrow, o pheon) a ore 12, marchio che identifica la proprietà del governo britannico. Sul fondello sono incisi la sigla "W.W.W.", il numero di matricola del fabbricante e il numero di magazzino militare. Cyma ne produce circa 20.000 esemplari, molti dei quali arrivano in dotazione alle truppe solo verso la fine del conflitto o nell'immediato dopoguerra, vedendo quindi più servizio nel periodo post-bellico che sui campi di battaglia veri e propri.
Il W.W.W. rappresenta oggi uno dei capitoli più noti della storia di Cyma, e uno dei punti di ingresso più accessibili per chi vuole avvicinarsi collezionisticamente al gruppo della "Dirty Dozen" nel suo complesso. È inoltre un tassello importante nella costruzione dell'identità del marchio come produttore di orologi robusti e resistenti all'acqua, una reputazione su cui Cyma continuerà a costruire nel dopoguerra con linee come Cymaflex e Navystar.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il soprannome "Dirty Dozen" non è un'espressione dell'epoca: è stato coniato dai collezionisti molti decenni dopo la guerra, ispirandosi al celebre film omonimo. Va inoltre ricordato che, secondo la prassi militare britannica, gli orologi di proprietà governativa dovevano in teoria essere restituiti o distrutti al termine del servizio: è anche per questo che gli esemplari Cyma sopravvissuti in buone condizioni sono oggi relativamente rari e ambiti sul mercato vintage.
