Storia del modello
La sigla DC contraddistingue la famiglia dei cronografi Damasko, costruita attorno a movimenti automatici di base Valjoux/ETA 7750 pesantemente modificati e rinforzati internamente. Il DC56 ne è il modello più rappresentativo: un cronografo dall'estetica volutamente sobria — quadrante nero opaco, indici bianchi ad alto contrasto, tre contatori in configurazione standard — che incarna la filosofia del marchio, riassumibile nella formula "semplice, diretto, leggibile", dietro cui si nasconde però un'ingegneria tutt'altro che banale.
Il momento che ha consacrato il DC56 nella storia del marchio risale al 2007, quando Airbus/EADS lo ha sottoposto, insieme ad altri cronografi concorrenti, a test estremi pensati per simulare le condizioni di un abitacolo da caccia, incluse accelerazioni fino a 12 g. Il DC56 è stato tra i pochi a superare prove che hanno messo fuori uso la maggior parte degli altri orologi testati, ottenendo così l'adozione ufficiale come strumento di bordo per i piloti collaudatori tedeschi dell'Eurofighter — un episodio che da allora accompagna la narrazione del modello.
Nella variante "Si", il DC56 monta un movimento aggiornato con bariletto rinforzato per una riserva di carica estesa fino a 52 ore, rotore e cuscinetto in ceramica per una migliore resistenza a urti e vibrazioni, e la spirale in silicio policristallino EPS® sviluppata internamente da Damasko dal 2008: una spirale non magnetica e compensata in temperatura che migliora ulteriormente precisione e affidabilità rispetto alla versione base.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nei test Airbus/EADS del 2007 il DC56 non venne semplicemente promosso: secondo quanto riportato dai rivenditori specializzati, buona parte degli altri cronografi messi a confronto in quelle prove estreme non resse le sollecitazioni, mentre l'orologio di Barbing arrivò a fine test ancora perfettamente funzionante — un aneddoto che il marchio, pur restando una piccola realtà familiare, cita ancora oggi come prova sul campo della propria filosofia costruttiva.
