Master 1000
Storia del modello
Il Master 1000 nasce come la proposta più "seria" del catalogo Deep Blue in ambito subacqueo professionale: una cassa robusta in acciaio satinato, una ghiera unidirezionale a 120 scatti e una valvola per l'elio a ore 10, elemento che nell'orologeria da diver segnala l'ambizione di rivolgersi anche a un uso da immersione tecnica con miscele gassose, oltre che allo snorkeling occasionale a cui la maggior parte dei diver da collezione è in realtà destinata.
Il nome stesso, "Master 1000", richiama la tenuta stagna dichiarata dal modello, che nel corso delle diverse generazioni ha oscillato — a seconda della versione e della ghiera montata — tra i 300 e i 1000 metri: una cifra comunque ben superiore a quanto offerto dalla gran parte dei diver "da collezione" di fascia paragonabile, e coerente con il posizionamento tecnico che Deep Blue rivendica per l'intera gamma Master.
Nel tempo il modello è stato riproposto in diverse generazioni (tra cui una versione "Gen2" con cassa aggiornata), mantenendo però l'impostazione originaria: quadrante leggibile con ampi indici luminescenti, lancetta dei minuti spesso colorata per una lettura immediata durante l'immersione, e la scelta tra ghiera in ceramica o in alluminio bicolore a seconda dell'esecuzione.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
A differenza di molti diver "da collezione" che montano una valvola per l'elio più come richiamo estetico ai grandi nomi svizzeri, il Master 1000 la propone come componente realmente funzionale e manuale: un dettaglio che, unito alla tenuta dichiarata fino a 1000 metri su alcune versioni, rende il modello un caso emblematico dell'approccio "form follows function" che Deep Blue rivendica per l'intero marchio.
