Sea Ram
Storia del modello
Il Sea Ram si distingue nel catalogo Deep Blue per un linguaggio estetico più muscolare rispetto ai diver più classici del marchio: fianchi cassa squadrati, proteggi-corona spessi e voluminosi e una ghiera a 120 scatti con denti smussati e squadrati, descritta dagli osservatori del settore come particolarmente "aggressiva" nel disegno. Il nome stesso, che richiama l'ariete (ram) marino, riflette questa impostazione decisamente muscolare.
Presentato come collezione autonoma a metà degli anni 2010, il Sea Ram ha proposto fin da subito una gamma di movimenti piuttosto ampia per un'unica linea: versioni con quadrante a tre lancette animate da un movimento al quarzo svizzero Ronda, varianti cronografo al quarzo con contatori multipli, e infine una versione automatica con movimento giapponese Miyota 9015, così da coprire fasce di prezzo e di complicazione diverse mantenendo la stessa impostazione di cassa.
Il quadrante è stato declinato in numerose varianti cromatiche, dal nero più sobrio a tonalità sun-ray più vivaci fino a esecuzioni in madreperla, accompagnate da ghiere con inserto in ceramica colorata in tono. Della linea fa parte anche il Sea Ramic, una versione in formato ridotto da 36 mm pensata per un polso femminile, segno della volontà del marchio di allargare il pubblico di riferimento della collezione oltre il diver di taglia sportiva.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
All'interno della stessa collezione Sea Ram convivono tre famiglie di movimento completamente diverse — quarzo semplice, quarzo cronografo e automatico — un approccio piuttosto insolito per un microbrand, che permette a Deep Blue di offrire la medesima estetica di cassa a fasce di prezzo e di complicazione molto distanti tra loro.
