Army
Storia del modello
Quando nel 1968 il corpo dei sommozzatori da combattimento dell'esercito svizzero sceglie il SUB 300T come dotazione ufficiale, ne commissiona una versione modificata pensata per operazioni sott'acqua in condizioni di massima discrezione: una cassa in acciaio sottoposta a un processo di ossidazione che la annerisce completamente, eliminando ogni riflesso che potrebbe tradire la posizione del sommozzatore. Tra il 1969 e il 1975 vengono consegnati circa 146 esemplari a un'unità che, operando in modo riservato, mantiene per decenni un basso profilo anche sull'esistenza stessa di questo orologio, riconosciuto ufficialmente come "Army" solo molto più tardi.
L'esemplare originale mantiene l'impostazione tecnica del SUB 300T Conquistador — cassa a cuscino, lunetta girevole unidirezionale con le tabelle di non decompressione, valvola per l'elio — ma con un movimento meccanico a carica manuale, un vetro Hesalite più resistente agli urti rispetto al cristallo minerale dell'epoca e un fondello in acciaio pieno, privo di qualunque marcatura che potesse identificarne la provenienza militare. Per anni gli esemplari originali sono rimasti tra i pezzi più rari e ricercati dell'intera produzione Doxa, praticamente introvabili sul mercato del collezionismo proprio per la ridottissima tiratura e la natura riservata della loro assegnazione.
Nel 2022 Doxa riporta in vita il modello con una riedizione realizzata in collaborazione con la catena di rivenditori Watches of Switzerland, limitata a 100 esemplari: la cassa e la lunetta sono ora in ceramica nera opaca anziché in acciaio ossidato, il movimento diventa automatico ad alta frequenza con certificazione cronometrica COSC, il vetro passa allo zaffiro e il fondello alla lega di titanio, mentre gli indici ricevono un trattamento luminescente Super-LumiNova assente nell'esemplare originale. Il risultato è un tributo dichiaratamente moderno a un orologio che, per gran parte della sua storia, il pubblico non ha nemmeno saputo esistere.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Per quasi cinquant'anni l'esistenza stessa dell'Army è rimasta pressoché sconosciuta fuori dai ranghi dell'unità che lo aveva in dotazione: a differenza del SUB "civile", diventato un'icona pop grazie ai romanzi di Clive Cussler, questa variante oscurata ha vissuto una storia parallela e silenziosa, riportata alla luce da Doxa stessa solo in occasione della riedizione del 2022.
