Conquistador
Storia della linea
Introdotta nel 1997, quando il marchio è ancora agli inizi della propria storia, la Conquistador nasce come declinazione più sportiva e marcatamente maschile della cassa a botte che Franck Muller aveva reso celebre pochi anni prima: rispetto alla Cintrée Curvex più formale, propone linee più decise, lunette spesse e un impianto generale pensato per un pubblico che cerca un orologio d'impatto anche in contesti meno formali.
Nel corso degli anni la linea si è arricchita di versioni cronografo, capaci di affiancare alla cassa curva un quadrante con contatori ben leggibili e, in alcune esecuzioni, lancette blu brunite su fondo argenté a raggiera — un linguaggio estetico che il marchio descrive come sospeso tra il rigore delle grandi maison classiche e un gusto più giocoso e personale, tipico della cifra stilistica di Franck Muller. Tra le declinazioni più sportive rientra la serie Grand Prix (spesso indicata con la sigla GPG), pensata in materiali come titanio e carbonio e con un'impostazione grafica ispirata al mondo delle competizioni.
Pur non essendo mai stata la linea più rappresentata nelle grandi complicazioni del marchio, la Conquistador ha accompagnato Franck Muller fin dai suoi primi anni di attività come alternativa più informale alla Cintrée Curvex, contribuendo a definire fin da subito un catalogo capace di parlare sia al collezionista di alta orologeria sia a chi cerca un orologio dal carattere più sportivo.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome della linea, con il suo richiamo ai conquistadores spagnoli, si ritrova anche in una delle esecuzioni storiche più note, la "Cortez Conquistador": un cronografo in oro giallo che porta nel nome stesso un ulteriore riferimento diretto alla storia delle esplorazioni, coerente con il gusto del marchio per denominazioni dal forte carattere narrativo.
