Long Island
Storia della linea
Presentata nel 2000, la collezione Long Island è da allora una delle linee fondamentali del catalogo Franck Muller, accanto alla Cintrée Curvex da cui riprende la stessa filosofia costruttiva: una cassa che, pur apparendo rettangolare a un primo sguardo, non è in realtà mai perfettamente piatta, ma segue un profilo leggermente curvo pensato per adattarsi al polso, nello stesso spirito delle casse a botte che caratterizzano il resto del marchio.
Il nome e l'estetica della linea guardano dichiaratamente alla Parigi degli anni Venti e al linguaggio dell'Art Déco: geometrie nette, colori decisi, quadranti spesso arricchiti da dettagli guilloché e cifre arabe o romane dal disegno grafico marcato, in un richiamo diretto al gusto decorativo dell'epoca. Questa impostazione estetica convive, nella Long Island, con un'ampiezza di proposta tecnica molto vasta: dai modelli al quarzo più accessibili, pensati soprattutto per un pubblico femminile, fino a esecuzioni con complicazioni importanti destinate ai collezionisti.
Proprio su questo fronte la linea ha conosciuto negli anni una serie di rilanci sotto l'etichetta "Long Island Evolution", con edizioni ad alta complicazione come il 7 Days Power Reserve a carica manuale scheletrato (300 esemplari), il Master Jumper con tripla complicazione a salto in prima mondiale e ambientazione dal gusto steampunk (100 esemplari), e il Giga Tourbillon, che nel reinterpretare in chiave Long Island una precedente creazione del 2011 porta sulla cassa rettangolare una gabbia di tourbillon volante da 20 mm, tra le più grandi mai realizzate dal marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il Giga Tourbillon della serie Long Island Evolution non è una creazione inedita, ma la reinterpretazione in chiave Long Island di un tourbillon dalle dimensioni eccezionali realizzato per la prima volta da Franck Muller nel 2011: un esempio di come il marchio riporti spesso in vita, su casse diverse, le proprie soluzioni tecniche più spettacolari.
