Horological Smartwatch
Storia della linea
Nel febbraio 2015 Frederique Constant presenta la Horological Smartwatch, rivendicando il primato di prima maison orologiera svizzera di tradizione a portare sul mercato un orologio connesso mantenendo però l'estetica classica di un segnatempo analogico. L'obiettivo dichiarato è tenere insieme due mondi che all'epoca apparivano distanti: da un lato il linguaggio formale ed elegante tipico del catalogo Frederique Constant, dall'altro le funzioni di monitoraggio dell'attività fisica e del sonno che stavano allora emergendo con i primi smartwatch dedicati, sviluppate in collaborazione con il partner tecnologico statunitense Fullpower Technologies e la sua piattaforma MotionX.
A differenza degli smartwatch digitali con schermo diffusi in quegli anni, la Horological Smartwatch mantiene un quadrante analogico tradizionale, con lancette e contatori, mentre le funzioni connesse — passi percorsi, qualità del sonno, sveglia silenziosa tramite vibrazione — vengono gestite tramite un'app per smartphone abbinata all'orologio via Bluetooth: una scelta che permette al marchio di presentare il prodotto non come un dispositivo elettronico travestito da orologio, ma come un orologio meccanico o al quarzo di aspetto classico a cui viene aggiunto uno strato di funzioni digitali.
Il percorso della linea prosegue nel 2018 con l'introduzione della Hybrid Manufacture, presentata dal marchio come il primo smartwatch al mondo dotato di un vero movimento meccanico automatico manifatturato internamente abbinato alle funzioni connesse: un'evoluzione che supera il limite dei primi modelli, equipaggiati con movimenti al quarzo, integrando in un'unica cassa sia la tradizione meccanica su cui Frederique Constant ha costruito la propria identità dal 2004 in poi, sia le funzioni di tracciamento tipiche degli smartwatch, in un periodo in cui il gruppo Citizen — proprietario del marchio dal 2016 — ne sosteneva l'espansione produttiva.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nel presentare la Horological Smartwatch, Frederique Constant ha rivendicato esplicitamente di essere la prima manifattura orologiera svizzera di tradizione — per distinguersi dai marchi tecnologici nati direttamente come produttori di dispositivi indossabili — a lanciare un orologio connesso: un posizionamento pensato per collocare il prodotto nel solco della propria storia orologiera piuttosto che in quello dell'elettronica di consumo.
