Sea Kraken
Storia del modello
Il Sea Kraken nasce come rilettura moderna di un modello subacqueo Glycine poco conosciuto, prodotto indicativamente tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 — lo stesso periodo e lo stesso fornitore di casse, EPSA, da cui nacque anche il Combat originale. Si tratta di un pezzo raro, riemerso all'attenzione degli appassionati soprattutto grazie a discussioni tra collezionisti online, che Glycine ha scelto di riportare in vita reinterpretandone le proporzioni e l'estetica essenziale con una manifattura e componentistica interamente moderne.
La collezione contemporanea propone una cassa compatta da 39 mm, pensata per un uso quotidiano oltre che per l'immersione, con un movimento automatico Swiss (calibro GL224, sulla base del Sellita SW200) e un'impermeabilità di 150 metri, superiore a quella dell'orologio originale che l'ha ispirata. Il quadrante è disponibile in diverse colorazioni — tra cui nero e blu — mantenendo una leggibilità sobria coerente con lo spirito strumentale dei subacquei vintage del marchio.
Le prime uscite del Sea Kraken sono state proposte come serie numerate in tiratura limitata, prima che il modello entrasse stabilmente nel catalogo permanente di Glycine accanto ad Airman e Combat, ampliando così la proposta subacquea del marchio con un'identità distinta rispetto al più muscolare Combat Sub.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il subacqueo vintage che ha ispirato il Sea Kraken non era un modello celebre o ben documentato nei cataloghi ufficiali dell'epoca: è stato notato e discusso per la prima volta da appassionati in un forum di orologeria, a riprova di quanto il patrimonio storico di Glycine vada spesso riscoperto pezzo per pezzo dalla comunità dei collezionisti più che dagli archivi ufficiali del marchio.
