Guess
Storia del marchio
Guess nasce nel 1981 a Los Angeles per iniziativa dei fratelli Marciano — Georges, Paul, Armand e Maurice, immigrati dalla Francia — come marchio di jeans e abbigliamento denim. Il successo arriva rapidamente grazie a una comunicazione pubblicitaria molto riconoscibile, fatta di campagne in bianco e nero dal forte impatto glamour ed erotico, e all'immaginario della "Guess Girl" lanciato negli anni successivi, che contribuisce a rendere il marchio un'icona della moda californiana tra gli anni Ottanta e Novanta.
Come molte case di moda, Guess non produce direttamente orologi: la prima collezione di orologi a marchio Guess viene introdotta nel 1984 tramite accordo di licenza, ed entra così a far parte della strategia di estensione del marchio su accessori come occhiali, profumi, borse e, appunto, orologi. Dopo un periodo di collaborazione ultraventennale con Callanen International — controllata di Timex Corporation — nel settembre 2005 le due aziende firmano un nuovo accordo di licenza mondiale della durata di dieci anni, con decorrenza dal gennaio 2007, che conferma Callanen (oggi parte della divisione "Sequel" di Timex Group) come licenziataria esclusiva per la produzione e distribuzione degli orologi Guess e Gc Guess Collection.
Nel 1997 il marchio lancia Gc (Guess Collection), una linea distinta pensata da Paul Marciano per un pubblico più esigente, con un posizionamento più europeo e una fascia di prezzo superiore rispetto alla linea principale. Nel corso dei decenni il catalogo orologi Guess si è ampliato seguendo i grandi filoni estetici della moda del marchio — denim, animalier, glamour e logo — mantenendo però un posizionamento fashion accessibile, orientato a un pubblico giovane e attento alle tendenze più che al collezionismo orologiero.
