Streamliner
Storia della linea
Presentata nel 2020, la Streamliner segna una svolta nella storia della H. Moser & Cie moderna: per la prima volta il marchio, fino ad allora concentrato su orologi vestiti come l'Endeavour, propone una collezione sportiva in acciaio con bracciale integrato, entrando in un segmento — quello del "luxury sports watch" — già affollato da altri nomi dell'alta orologeria indipendente e non.
Il nome e il linguaggio estetico della linea si ispirano esplicitamente al design "streamline" degli anni Venti e Trenta, quello delle locomotive e delle automobili disegnate per fendere l'aria con linee fluide e continue: la cassa a forma di cuscino nasce infatti dal bracciale verso l'esterno, così che i due elementi appaiano come un unico corpo scultoreo, rifinito a mano su ogni superficie visibile.
Nonostante l'impostazione sportiva, la Streamliner ha mantenuto l'attitudine alla complicazione tipica del marchio: nel giro di pochi anni la linea si è arricchita di versioni con calendario perpetuo, tourbillon, cronografo flyback e persino minuteria a ripetizione, oltre a edizioni speciali come quella realizzata in collaborazione con il pilota di Formula 1 Pierre Gasly.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
All'interno del settore orologiero, il lancio della Streamliner nel 2020 è stato descritto da diversi osservatori come il debutto più importante nella storia recente di H. Moser & Cie: la prima volta in cui il marchio, nato come alternativa "silenziosa" al lusso vistoso, ha scelto di competere apertamente nel segmento degli orologi sportivi di lusso in acciaio con bracciale integrato.
