Doppel
Storia della linea
La linea Doppel è il cuore storico e tecnico di Habring2, ed è direttamente legata al percorso professionale di Richard Habring: negli anni '90, mentre lavorava per IWC Schaffhausen, Habring sviluppò un meccanismo di cronografo rattrapante (a "doppio tempo") a camme, più semplice ed economico da produrre rispetto alle soluzioni tradizionali, che IWC brevettò e utilizzò in diversi propri modelli, tra cui il Pilot Doppelchronograph. Quando quel brevetto scadde, nel 2012, Habring — ormai a capo della propria manifattura insieme a Maria Kristina — poté finalmente riutilizzare la stessa idea tecnica con il proprio nome sul quadrante.
Nacque così il Doppel 2.0 (2012), prodotto in una serie limitata a 20 esemplari a fronte di una consuetudine aziendale di circa 12 pezzi l'anno, in omaggio ai vent'anni trascorsi dallo sviluppo del meccanismo originale. Il calibro, denominato A08MR, era una base manuale con rattrapante derivata dal Valjoux 7750, priva della tradizionale ruota a colonne per favorire una migliore manutenibilità nel tempo. Il modello vinse il premio Sports Watch Prize al Grand Prix d'Horlogerie de Genève 2012, un riconoscimento significativo per una manifattura ancora molto piccola.
Negli anni successivi la linea si è evoluta con il Doppel 3.0 (2013), che ha proseguito sullo stesso impianto tecnico, fino al Doppel-Felix (dal 2017), versione che ha sostituito la base derivata dal Valjoux con il calibro in-house A11R/A11RD, sviluppato e prodotto interamente in Austria, mantenendo comunque le quote dimensionali compatibili con il Valjoux 7750 per facilitarne la manutenzione da parte di orologiai terzi.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il principio del cronografo rattrapante — due lancette dei secondi sovrapposte, di cui una può essere fermata e poi "recuperare" l'altra — risale addirittura al 1831, quando l'orologiaio Joseph Thaddäus Winnerl ne brevettò una prima versione. Il contributo di Richard Habring, oltre un secolo e mezzo dopo, fu proprio quello di renderlo meccanicamente più semplice ed economico da produrre in serie, senza perdere l'affidabilità della complicazione.
