Storia della linea
Presentato nel 2016, l'Erwin è il secondo modello di Habring2 a montare un calibro sviluppato in-house dalla manifattura austriaca, dopo l'introduzione del Felix nel 2014. Nacque anche come risposta a un cambiamento nel mercato dei movimenti: quando il gruppo Swatch decise di ridurre progressivamente la fornitura di calibri a marchi terzi, i coniugi Habring accelerarono lo sviluppo di una propria famiglia di movimenti, l'A11, per garantirsi piena autonomia produttiva.
Sulla base del calibro A11, l'Erwin introduce la complicazione dei secondi salterellanti (in tedesco "springende Sekunde", nota anche come deadbeat seconds): un meccanismo che fa avanzare la lancetta dei secondi con un salto netto, una volta al secondo, anziché con il consueto movimento continuo dell'orologeria meccanica tradizionale. Si tratta di una complicazione storicamente associata a strumenti di precisione e cronometria, qui riproposta da Habring2 come tratto distintivo di un orologio essenzialmente "tempo e data".
Coerentemente con l'impostazione sobria che caratterizza buona parte del catalogo Habring2, l'Erwin è stato proposto fin dal lancio in due varianti di quadrante principali: una a grana fine, di colore bianco argento con indici a bastone, e una in metallo spazzolato con indici placcati oro rosa, entrambe montate su una cassa in acciaio Böhler di produzione austriaca.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
I secondi salterellanti sono una complicazione che, paradossalmente, imita visivamente il "tic" di un movimento al quarzo — pur essendo ottenuta con mezzi puramente meccanici, tramite un sistema di ancoraggio che accumula e rilascia energia una volta al secondo. Storicamente era una soluzione apprezzata per la sua leggibilità in ambito scientifico e cronometrico, ben prima della diffusione dei movimenti al quarzo.
