Storia della linea
Presentata a Baselworld nel 2009, la linea Primus nasce come complemento più contemporaneo rispetto alle repliche storiche della collezione Pioneer: un cronografo da pilota dal carattere deciso, con proporzioni più generose e un linguaggio estetico maschile, che riprende comunque i riferimenti del Calibre 40 del 1938 riorganizzandoli in una cassa moderna da 44 mm.
Il cuore della linea è il calibro automatico di base HAN38, derivato dal Valjoux/ETA 7750 e in seguito affiancato da versioni con modulo aggiuntivo La Joux-Perret (HAN3809), che consente di riorganizzare i contatori del cronografo rispetto alla tradizionale disposizione 6-9-12 del movimento originale. La cassa in acciaio sabbiato monta anse articolate per una miglior vestibilità al polso, una corona di grandi dimensioni a vite e il pulsante di reset in alluminio anodizzato rosso — lo stesso elemento che, per Hanhart, lega idealmente i cronografi contemporanei ai cronometri e ai primi cronografi da pilota del marchio.
Nel corso degli anni la Primus si è ampliata in diverse declinazioni tematiche che condividono l'impianto di cassa e il pulsante rosso: tra le più note, la Primus Pilot a impostazione aeronautica essenziale, la Primus Racer di ispirazione motoristica e la Primus Diver con lunetta subacquea unidirezionale, a cui si sono affiancate nel tempo edizioni speciali con nomi diversi legate a temi militari, marittimi o di viaggio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Sul pulsante di reset anodizzato rosso della Primus, Hanhart ha sempre insistito su un unico messaggio: non è un vezzo estetico ma il segno tangibile del legame tra la collezione, i cronometri da competizione e i primi cronografi da pilota che hanno reso celebre il marchio fin dagli anni '30.
