Big Bang Integral
Storia della linea
La Big Bang Integral viene presentata a partire dal 2020, quindici anni esatti dopo il debutto della Big Bang originale del 2005, in un momento in cui il segmento degli orologi sportivi di lusso con bracciale integrato conosce una nuova stagione di popolarità. Hublot risponde a questa tendenza applicando il linguaggio estetico della Big Bang — lunetta a vista con sei viti a H, cassa squadrata dal profilo deciso — a un bracciale metallico che sostituisce il tradizionale cinturino in gomma, senza però rinunciare al carattere sportivo che contraddistingue la linea fin dalle origini.
Il tratto distintivo della Integral è la costruzione monomaterica: a differenza della Big Bang classica, costruita "a sandwich" sovrapponendo strati di materiali diversi, qui cassa e bracciale condividono lo stesso materiale — titanio, ceramica nera integrale o King Gold — con finiture alternate lucide e satinate sulle singole maglie. Il disegno delle maglie riprende, in forma stilizzata, la sagoma rettangolare dei pulsanti del cronografo che avevano caratterizzato la Big Bang fin dal 2005, creando un legame visivo diretto tra il modello che rilanciò il marchio e questa sua interpretazione più contemporanea.
Accanto alla versione cronografo, che monta il calibro manifatturiero UNICO, la linea propone anche una declinazione "Time Only", priva di funzione cronografica, pensata per un'estetica ancora più essenziale. Dal lancio la gamma si è rapidamente ampliata con edizioni in ceramiche colorate e nuove combinazioni di materiali, confermando l'Integral come una delle linee più dinamiche del catalogo Hublot degli anni Duemilaventi.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il disegno delle maglie del bracciale integrato non è casuale: riprende in forma stilizzata la sagoma rettangolare dei pulsanti del cronografo montati sulla Big Bang originale del 2005, un richiamo diretto al modello che quindici anni prima aveva riportato Hublot al centro della scena orologiera internazionale.
