Laco
Storia del marchio
Laco nasce nel 1925 a Pforzheim, in Germania, con il nome originario di Lacher & Co., dall'iniziativa di Frieda Lacher e Ludwig Hummel: l'attuale denominazione del marchio è appunto l'acronimo di quel primo nome commerciale. Pforzheim era all'epoca un centro nevralgico dell'industria orologiera e orafa tedesca, e in questo contesto l'azienda si affermò progressivamente come produttore di orologi completi, dopo una fase iniziale in cui i due soci divisero le rispettive attività imprenditoriali.
Nel corso degli anni Quaranta Laco fu tra i cinque fornitori incaricati dal Reichsluftfahrtministerium (il ministero dell'aviazione tedesco) di produrre i Beobachtungsuhren, gli orologi da osservazione destinati ai navigatori della Luftwaffe, insieme a IWC, Stowa, Wempe e A. Lange & Söhne. Questi strumenti, realizzati secondo specifiche militari rigorose, dovevano garantire un'elevata precisione di lettura e affidabilità in condizioni operative estreme, ed è a questa produzione che risale l'impostazione grafica dei quadranti tipo A e tipo B ancora oggi associata all'estetica "Flieger".
Dopo la distruzione dello stabilimento di Pforzheim nei bombardamenti alleati, l'attività riprese nel 1949 con il sostegno del Piano Marshall, e negli anni successivi l'azienda attraversò diversi passaggi di proprietà, tra cui l'acquisizione da parte di Timex nel 1959 e la cessione a Ebauches S.A. nel 1965, fino al 1988, quando Horst Günther rilevò i diritti sul marchio e sul logo, avviando la fase che ha riportato Laco a concentrarsi principalmente sulla propria eredità di orologi da pilota.
