1770 Voltige
Storia della linea
La collezione 1770 prende il nome dall'anno in cui, secondo la tradizione del marchio, nacquero a Ferney-Voltaire le prime botteghe orologiere sostenute dal filosofo Voltaire: un omaggio esplicito alle origini settecentesche che la Manufacture Royale rifondata nel 2010 ha scelto di rivendicare fin dal nome delle proprie collezioni. All'interno della linea, il Voltige — presentato a metà degli anni 2010 — ne rappresenta l'espressione più riconoscibile.
Il tratto distintivo del Voltige è la posizione del bilanciere e dello scappamento, collocati non all'interno della cassa ma sopra il quadrante, alle ore 12, come se "galleggiassero" poeticamente al di sopra del meccanismo: una soluzione che recupera un'impostazione cara ad alcuni orologi da tasca del passato — esporre l'organo regolatore anziché nasconderlo — e la traduce in chiave contemporanea con un bilanciere di grandi dimensioni e cerchio in alluminio per contenere il peso.
La cassa da 45 mm, costruita per accompagnare la scenografia del bilanciere sopraelevato, prosegue il linguaggio scultoreo già visto sull'Androgyne, qui declinato in una forma più affusolata. Negli anni la linea si è arricchita della variante Haute Voltige, che aggiunge un secondo fuso orario alla lettura di ore, minuti e piccoli secondi, ampliando la funzionalità senza rinunciare all'impostazione visiva che rende il Voltige immediatamente distinguibile da qualsiasi altro cronografo o orologio a tre lancette del catalogo Manufacture Royale.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il numero "1770" che dà il nome alla linea non è un riferimento tecnico né una data di produzione, ma l'anno a cui la Manufacture Royale fa risalire le proprie origini settecentesche a Ferney-Voltaire: una scelta di naming che il marchio ripete anche per altre collezioni della propria storia recente.
