Storia del modello
Negli anni '50 e '60 Mathey-Tissot fu tra i fornitori originali del Type XX, il celebre cronografo da aviazione sviluppato per le forze armate francesi e realizzato, secondo capitolato militare, anche da altre manifatture dell'epoca come Breguet — di cui Mathey-Tissot produsse alcuni esemplari. Quegli orologi vintage, oggi contesi dai collezionisti, restano il capitolo più prestigioso della storia del marchio, tanto da essere quotati anche a decine di migliaia di dollari sul mercato dell'usato.
Dal 2018 Mathey-Tissot ha scelto di riportare quell'eredità in un prodotto attuale con la linea Type 21 Flyback, che nel nome richiama direttamente la numerazione storica Type XX (ventuno come ventesimo "più uno", un omaggio dichiarato più che una sigla militare ufficiale) e ne riprende l'impostazione essenziale: cassa robusta da aviatore, quadrante leggibile a contrasto elevato e soprattutto la funzione flyback, la vera firma tecnica del capostipite.
A differenza del catalogo più economico e generalista del marchio, la Type 21 Flyback punta su un'estetica più fedele al linguaggio militare-pilota originale — quadranti neri, marroni o verde scuro, cinturini in pelle o bracciali in acciaio — proponendosi come la porta d'accesso più abbordabile al racconto storico del Type XX, senza il prezzo delle riedizioni heritage di fascia alta di altri marchi coinvolti nello stesso capitolato militare.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La funzione flyback — che permette di azzerare e far ripartire immediatamente il cronografo con un solo pulsante, senza doverlo prima fermare — nacque proprio per esigenze militari: i piloti dovevano poter cronometrare manovre successive in rapida sequenza senza perdere tempo prezioso in cabina. È lo stesso motivo tecnico per cui il Type XX originale, e oggi il suo erede Type 21, resta identificato quasi sempre con questa complicazione.
