Pontos
Storia della linea
La Pontos debutta nel 2000 come collezione destinata a occupare, nel catalogo Maurice Lacroix, uno spazio distinto rispetto alle linee più orientate al pubblico giovane e urbano: un'estetica che il marchio stesso descrive come rivolta a un pubblico appassionato di arte, cultura e musica, in contrapposizione al target più sportivo ed esplorativo dell'Aikon. Il nome stesso resta dichiaratamente ambiguo — le interpretazioni proposte nel tempo spaziano da riferimenti a "ponte" fino al dio greco del mare Ponto — un'ambiguità che il marchio non ha mai risolto in modo ufficiale, lasciando che sia il design a definire l'identità della linea più del significato letterale della parola.
Il linguaggio estetico della Pontos si costruisce fin dall'inizio attorno ad alcuni elementi distintivi ricorrenti: anse doppie a "becco d'aquila", una ghiera liscia leggermente inclinata e una corona a gradini, dettagli che restano riconoscibili attraverso i vent'anni di evoluzione della collezione anche quando cambiano materiali e proporzioni. Nei primi anni la linea si concentra su quadranti bianchi o grigi con numeri romani classici, un registro elegante-sportivo che nel tempo si apre progressivamente a esecuzioni più marcatamente tecniche, tra cui varianti subacquee e cronografi con ghiera ceramica.
Il 2020, anno del ventesimo anniversario, segna un momento di rilancio deciso della linea: Maurice Lacroix presenta un cronografo monopulsante in edizione limitata a 500 esemplari da 41 mm, un nuovo Pontos Chronograph da 43 mm che introduce per la prima volta nella storia della collezione i numeri arabi al posto dei romani, e nuove esecuzioni Day Date sia in acciaio sia in bronzo. Nello stesso periodo torna in catalogo, dopo un'assenza di circa un decennio, la Pontos S Diver, subacqueo da 42 mm impermeabile fino a 300 metri; nel 2022 la linea si arricchisce ulteriormente con la Pontos S Chronograph, che porta il diametro a 43 mm, introduce una ghiera in ceramica con scala tachimetrica e il calibro automatico ML112 con 42 ore di riserva di carica, disponibile con cinturino in nylon o bracciale a tre maglie in acciaio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il significato del nome "Pontos" non è mai stato chiarito in modo ufficiale da Maurice Lacroix: tra le interpretazioni circolate nel tempo tra appassionati e stampa di settore figurano sia un richiamo all'idea di "ponte" tra eleganza e sportività, sia un riferimento a Ponto, la divinità primordiale greca del mare — un'ambiguità che il marchio sembra aver lasciato volutamente aperta.
