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Maurice Lacroix Pontos
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Foto in arrivo
MovimentoCalibro ML112 automatico (base Sellita), 28.800 A/h
Cassa41-43 mm, acciaio (anche bronzo in edizioni limitate)
GhieraLiscia leggermente inclinata, ceramica nelle esecuzioni più recenti
Impermeabilità100 m (Day Date) / 300 m (S Diver)
In produzione dal2000

Pontos

Il volto sportivo-elegante del catalogo: linee scolpite, ghiere in ceramica e un nome dal significato volutamente ambiguo

Storia della linea

La Pontos debutta nel 2000 come collezione destinata a occupare, nel catalogo Maurice Lacroix, uno spazio distinto rispetto alle linee più orientate al pubblico giovane e urbano: un'estetica che il marchio stesso descrive come rivolta a un pubblico appassionato di arte, cultura e musica, in contrapposizione al target più sportivo ed esplorativo dell'Aikon. Il nome stesso resta dichiaratamente ambiguo — le interpretazioni proposte nel tempo spaziano da riferimenti a "ponte" fino al dio greco del mare Ponto — un'ambiguità che il marchio non ha mai risolto in modo ufficiale, lasciando che sia il design a definire l'identità della linea più del significato letterale della parola.

Il linguaggio estetico della Pontos si costruisce fin dall'inizio attorno ad alcuni elementi distintivi ricorrenti: anse doppie a "becco d'aquila", una ghiera liscia leggermente inclinata e una corona a gradini, dettagli che restano riconoscibili attraverso i vent'anni di evoluzione della collezione anche quando cambiano materiali e proporzioni. Nei primi anni la linea si concentra su quadranti bianchi o grigi con numeri romani classici, un registro elegante-sportivo che nel tempo si apre progressivamente a esecuzioni più marcatamente tecniche, tra cui varianti subacquee e cronografi con ghiera ceramica.

Il 2020, anno del ventesimo anniversario, segna un momento di rilancio deciso della linea: Maurice Lacroix presenta un cronografo monopulsante in edizione limitata a 500 esemplari da 41 mm, un nuovo Pontos Chronograph da 43 mm che introduce per la prima volta nella storia della collezione i numeri arabi al posto dei romani, e nuove esecuzioni Day Date sia in acciaio sia in bronzo. Nello stesso periodo torna in catalogo, dopo un'assenza di circa un decennio, la Pontos S Diver, subacqueo da 42 mm impermeabile fino a 300 metri; nel 2022 la linea si arricchisce ulteriormente con la Pontos S Chronograph, che porta il diametro a 43 mm, introduce una ghiera in ceramica con scala tachimetrica e il calibro automatico ML112 con 42 ore di riserva di carica, disponibile con cinturino in nylon o bracciale a tre maglie in acciaio.

Caratteristiche tecniche

Movimento
ML112 automatico (base Sellita), 28.800 A/h, 42 ore di riserva
Cassa
Acciaio (o bronzo in edizioni limitate), 41-43 mm
Vetro
Zaffiro antiriflesso
Ghiera
Liscia inclinata (Day Date) o in ceramica con tachimetro (S Chronograph)
Anse
A doppio "becco d'aquila", tratto distintivo della linea dal 2000
Impermeabilità
100 m (Day Date) fino a 300 m (S Diver)
Fascia di prezzo
Indicativamente CHF 1.600 – 3.700
Pubblico di riferimento
Sportivo-elegante, distinto dal registro più urbano dell'Aikon

Esecuzioni principali

Pontos Day DateAcciaio o bronzo, calendario completo, la più classica della lineaproduzione corrente
Pontos Chronograph43 mm, numeri arabi introdotti nel 2020dal 2020
Pontos S Diver42 mm, impermeabile 300 m, rientrata in catalogo dopo un decennio di assenzadal 2020
Pontos S Chronograph43 mm, ghiera ceramica tachimetrica, calibro ML112dal 2022
Curiosità

Il significato del nome "Pontos" non è mai stato chiarito in modo ufficiale da Maurice Lacroix: tra le interpretazioni circolate nel tempo tra appassionati e stampa di settore figurano sia un richiamo all'idea di "ponte" tra eleganza e sportività, sia un riferimento a Ponto, la divinità primordiale greca del mare — un'ambiguità che il marchio sembra aver lasciato volutamente aperta.