Storia della linea
Dopo il volo di Jurij Gagarin del 12 aprile 1961, l'industria orologiera sovietica realizzò numerosi orologi commemorativi legati al programma spaziale: tra questi, Molnija produsse una linea di orologi da tasca dedicati alla figura del primo cosmonauta, con il suo ritratto incassato sul dorso della cassa o riprodotto sul quadrante, spesso accompagnato da illustrazioni di razzi, del pianeta Terra o del casco da cosmonauta.
Questa produzione si inserisce in una tradizione più ampia di orologi sovietici a tema spaziale, che comprendeva marchi diversi per funzioni diverse: il Sturmanskie indossato da Gagarin stesso durante il volo, il cronografo Strela portato da Alexei Leonov nella prima passeggiata spaziale del 1965, e — accanto a questi strumenti realmente impiegati in missione — una vasta produzione di pezzi commemorativi rivolti al grande pubblico, tra cui rientrano gli esemplari Molnija.
A differenza degli orologi da volo, le versioni Molnija dedicate a Gagarin non furono mai pensate per un uso operativo, ma come tributo diffuso in occasione della Giornata della Cosmonautica e degli anniversari del volo del 1961: oggetti relativamente accessibili, che hanno contribuito a diffondere l'immagine del marchio anche fuori dai confini sovietici, tra i collezionisti internazionali di orologeria spaziale.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il primo orologio ad andare davvero nello spazio non fu un Molnija: nel 1961 fu un Pobeda 34-K a volare a bordo della capsula con la cagnetta Cernuška, mentre Gagarin stesso indossava uno Sturmanskie. Gli esemplari Molnija a lui dedicati restano quindi tributi commemorativi, non strumenti di volo.
