Chronomaster Aviator Sea Diver
Storia del modello
Il Chronomaster Aviator Sea Diver viene presentato da Nivada nel 1963 come cronografo strumentale pensato per un doppio pubblico: piloti e sommozzatori. Il nome stesso, che unisce "Aviator" e "Sea Diver", riflette l'ambizione di offrire un unico strumento capace di rispondere a esigenze diverse, un approccio tipico della produzione Nivada di quegli anni, orientata alla versatilità pratica più che alla specializzazione estrema.
Gli esemplari storici si riconoscono per l'impostazione delle lancette a "freccia larga" (broad arrow) e dauphine, accoppiate a una lancetta dei secondi centrali a forma di punta di lancia (spearhead) coerente con quella dei modelli Antarctic dello stesso periodo. Su alcune varianti, la scala dei minuti riporta una colorazione rossa sui primi dieci minuti, una soluzione pensata per la vela d'altura (yacht racing), a conferma della vocazione multiuso del cronografo.
Riportato in produzione con il rilancio del marchio, il Chronomaster Aviator Sea Diver moderno è proposto sia in versione automatica, con movimento Sellita SW510 BH B e funzione cronografo bicompax con totalizzatore dei minuti, sia in una versione a carica manuale più vicina nelle proporzioni agli esemplari originali degli anni Sessanta, entrambe disponibili con un'ampia scelta di bracciali in acciaio che richiamano le esecuzioni vintage.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La scala rossa sui primi dieci minuti del contatore, presente su alcune esecuzioni storiche del modello, non ha una funzione aeronautica ma nautica: serviva ai regatanti per cronometrare con precisione la fase di partenza delle regate a vela, un dettaglio che testimonia quanto Nivada pensasse i propri cronografi come strumenti realmente multiuso.
