Depthmaster
Storia del modello
Il Depthmaster viene presentato da Nivada nel 1965, nel pieno della corsa dell'industria orologiera svizzera verso orologi da immersione sempre più estremi. A differenza di molti concorrenti dell'epoca, il Depthmaster non si limita a dichiarare una resistenza teorica: viene proposto con una impermeabilità certificata fino a 1.000 metri, un valore che all'epoca lo colloca tra gli strumenti da immersione più spinti sul mercato, pensato per un uso professionale e non solo sportivo.
Il quadrante della versione più celebre, soprannominata informalmente "Pacman" dai collezionisti per la particolare forma dell'indice delle ore che ricorda il celebre personaggio dei videogiochi, diventa uno dei segni distintivi più riconoscibili dell'intera produzione vintage di Nivada. La cassa robusta, la lunetta girevole graduata e i grandi indici luminescenti completano un design pensato per la massima leggibilità in immersione, coerente con la filosofia strumentale del marchio.
Con il rilancio del marchio, il Depthmaster è stato riproposto fedelmente a partire dai primi anni Duemila Venti, mantenendo la cassa cuscino da 39 mm, la corona avvitabile con valvola di sfiato per l'elio e — nelle esecuzioni che richiamano il modello originale — il particolare indice "Pacman", accanto a una versione con numerali arabi più sobria e a una variante in bronzo pensata per gli appassionati di finiture che invecchiano nel tempo.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il soprannome "Pacman", con cui i collezionisti indicano una delle varianti più amate del Depthmaster, non ha nulla a che vedere con l'epoca di progettazione dell'orologio: è stato coniato decenni dopo, quando l'omonimo videogioco è diventato un riferimento culturale globale, per la somiglianza tra il celebre personaggio e la forma dell'indice delle ore sul quadrante.
