Astrochron
Storia della linea
L'Astrochron nasce nel 1967, nel pieno della febbre della corsa allo spazio tra Stati Uniti e Unione Sovietica: anche il nome, con il suo richiamo esplicito all'astronautica, riflette l'entusiasmo dell'epoca per l'esplorazione spaziale. Ollech & Wajs lo presenta come un cronografo versatile, pensato non per un singolo pubblico ma per un'ampia platea di professionisti: piloti, marinai, soldati, ingegneri, viaggiatori, sommozzatori e incursori.
Venduto per corrispondenza a un prezzo accessibile di 85 dollari e dotato di una tenuta stagna di 200 metri, l'Astrochron ottiene un'inattesa consacrazione quando finisce al polso di Wernher von Braun, il capo scienziato missilistico della NASA e figura centrale del programma spaziale americano: un episodio che da solo racconta bene l'ambizione del marchio di rivolgersi a un pubblico di professionisti reali, anche al di fuori dell'ambito subacqueo e militare che lo aveva reso noto.
Dopo decenni di assenza, la linea viene ripresa nel 2023 dalla proprietà guidata da Charles Le Menestrel — che non a caso aveva scoperto il marchio proprio grazie a un Astrochron vintage acquistato negli anni Novanta. La versione moderna monta un calibro automatico Valjoux 7753, raddoppia la tenuta stagna a 500 metri rispetto all'originale e propone un quadrante "reverse panda" ispirato alle varianti del 1968, in una produzione numerata e limitata a 56 esemplari.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
L'attuale proprietario del marchio, Charles Le Menestrel, racconta di aver scoperto Ollech & Wajs negli anni Novanta proprio grazie a un Astrochron vintage: un incontro casuale che lo ha portato, oltre vent'anni più tardi, a rilevare l'intera azienda e a farne rinascere la produzione — rendendo questa linea, in un certo senso, l'origine stessa del rilancio del marchio.
