Caribbean 1000
Storia della linea
Nel 1964, in un decennio in cui i marchi svizzeri leader si fermavano attorno ai 300 metri di tenuta stagna, Ollech & Wajs presenta il Caribbean 1000: un orologio da immersione con una certificazione di resistenza all'acqua di 1.000 metri, un valore che all'epoca non aveva paragoni tra i concorrenti più blasonati. La cassa monoblocco, realizzata in collaborazione con lo specialista svizzero Jenny, adotta anse appuntite che i collezionisti avrebbero poi soprannominato "vampire fangs" (zanne da vampiro), diventando il tratto estetico più riconoscibile dell'intera linea.
Il Caribbean 1000 viene sottoposto a test rigorosi da parte di sommozzatori commerciali e militari, incluse immersioni sotto il ghiaccio artico, e diventa rapidamente la referenza più celebre di un marchio altrimenti conosciuto quasi solo per la vendita per corrispondenza. Pur restando un'azienda di dimensioni artigianali, O&W riesce così a costruire attorno a questo singolo modello una reputazione che supera ampiamente la propria scala produttiva reale.
Dopo la lunga pausa seguita alla crisi del quarzo, la linea viene ripresa dalla nuova proprietà guidata da Charles Le Menestrel, prima con una serie limitata numerata dotata di movimenti ETA 2824-2 NOS (new old stock) per celebrare il modello originale, poi con una produzione più continuativa basata su movimenti Soprod. La cassa monoblocco storica viene sostituita da una soluzione più pratica con fondello a vite, ma la tenuta stagna a 1.000 metri viene mantenuta grazie a materiali e lavorazioni aggiornate.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Le caratteristiche anse appuntite del Caribbean 1000 sono conosciute tra i collezionisti come "vampire fangs": un dettaglio nato per ragioni costruttive legate alla cassa monoblocco originale, diventato poi la firma estetica più immediatamente riconoscibile di tutta la linea, ripresa fedelmente anche nelle riedizioni moderne.
