Storia della linea
Le radici della Constellation risalgono al 1948, l'anno del centenario di Omega, quando il marchio produce in edizione limitata il "Centenary": il primo orologio automatico certificato come cronometro nella storia della casa. Il successo di quell'esperimento porta, nel 1952, al lancio della Constellation come vera e propria collezione, dotata del calibro 354: fin dai primi esemplari il fondello sigillato riporta il celebre medaglione con la cupola dell'Osservatorio di Ginevra e otto stelle, ciascuna corrispondente a un record di precisione ottenuto da Omega nei concorsi cronometrici degli osservatori astronomici di Ginevra e di Kew-Teddington, in Inghilterra — la fonte diretta del nome della linea.
Negli anni Cinquanta e Sessanta la Constellation si distingue per il celebre quadrante "pie-pan" (a forma di teglia rovesciata), con una superficie centrale piatta che si raccorda a una fascia periferica inclinata: un disegno che aumenta la leggibilità e diventa una delle firme estetiche più amate dai collezionisti vintage del marchio. Nel 1964 debutta anche la cosiddetta "C-shape", una cassa con fianchi arrotondati che richiamano la lettera C, mentre nel 1969 arrivano i primi modelli con bracciale integrato al case, in linea con le tendenze del design orologiero dell'epoca.
Il capitolo più riconoscibile della storia recente della linea si apre nel 1982 con il lancio della Constellation "Manhattan": la cassa presenta quattro griffe a vite che sporgono dai lati, ideate per fissare saldamente il vetro zaffiro e diventate, insieme alla loro funzione dichiaratamente anche decorativa, il tratto distintivo più immediato della collezione. Il Manhattan conquista grande popolarità commerciale negli anni Novanta anche grazie alla campagna pubblicitaria "My Choice", con testimonial come Cindy Crawford, contribuendo a orientare la linea verso un pubblico in gran parte femminile, posizionamento che mantiene ancora oggi nelle collezioni correnti.
Nel 2015 Omega introduce la Globemaster, che recupera esplicitamente l'estetica del quadrante pie-pan delle origini e diventa la prima linea a portare la neonata certificazione "Master Chronometer" rilasciata dall'istituto federale svizzero di metrologia METAS, con test aggiuntivi di resistenza ai campi magnetici fino a 15.000 gauss: un ritorno alle radici cronometriche della Constellation con gli standard tecnici più avanzati del marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Le otto stelle del medaglione posteriore non sono un semplice ornamento astrale: ciascuna rappresenta uno specifico record di precisione conquistato da Omega negli osservatori di Ginevra e Kew-Teddington, una sorta di "bacheca dei trofei" cronometrici incisa direttamente sul fondello di ogni esemplare della collezione.
