Storia della linea
Il Seamaster Planet Ocean nasce nel 2005 come risposta di Omega alla crescente domanda di orologi da immersione con caratteristiche tecniche più estreme rispetto al Diver 300M, diventato nel frattempo un diver più orientato anche a un uso quotidiano ed elegante. Il debutto avviene con casse da 42 e 45,5 mm, resistenza all'acqua fino a 600 metri e uno stile riconoscibile fin da subito: lancette e indici a forma di freccia molto pronunciata, vetro zaffiro bombato e una lunetta in alluminio nero e arancione che diventerà, insieme alla variante nero e nero, l'abbinamento cromatico più identificativo della collezione.
Tecnicamente il Planet Ocean debutta con il calibro Co-Axial 2500, introdotto pochi anni prima nella gamma Omega, e con una valvola manuale di sfiato dell'elio a ore 10, pensata per gli immersionisti professionisti che utilizzano miscele gassose in saturazione. Nel 2011 la linea passa a una seconda generazione con il calibro manifattura 8500/8501, disponibile anche in titanio, mentre le versioni successive introducono casse in ceramica e la certificazione Master Chronometer rilasciata dall'istituto METAS, che sottopone i movimenti a controlli aggiuntivi di resistenza ai campi magnetici.
Il legame con il cinema arriva a rafforzare la popolarità della linea: nel film "Casino Royale" del 2006 Daniel Craig, nel suo debutto come James Bond, indossa un Seamaster con calibro 2500 strettamente correlato all'estetica Planet Ocean, mentre le campagne pubblicitarie successive della saga hanno spesso affiancato la linea al più tradizionale Diver 300M, consolidando l'immagine di Omega come marchio ufficiale dell'agente 007 anche sul fronte degli orologi da immersione ad alte prestazioni.
Il punto più estremo della storia della collezione arriva nel 2019, quando tre esemplari del Seamaster Planet Ocean Ultra Deep Professional, sviluppati appositamente per l'occasione, accompagnano una spedizione oceanografica fino al punto più profondo della Fossa delle Marianne, a 10.928 metri sotto il livello del mare, sopravvivendo alla pressione e stabilendo un record per l'orologio da polso funzionante sceso più in profondità nell'oceano: un traguardo che porta la vocazione professionale della linea, nata nel 2005, alle sue estreme conseguenze tecniche.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Durante la spedizione del 2019 nella Fossa delle Marianne, i tre Planet Ocean Ultra Deep Professional non furono al polso di un essere umano, ma fissati all'esterno del sommergibile "Limiting Factor": la profondità raggiunta, quasi 11.000 metri, resta comunque il record assoluto per un orologio da polso che abbia mai funzionato correttamente in immersione.
