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Panerai Luminor
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Foto in arrivo
MovimentoManuale P.6000 o automatico P.9010
Diametro44 mm (Base) / 47 mm (1950)
Spessorecirca 15 mm
Impermeabilità10-30 bar (100-300 m) secondo versione
Cassaacciaio, titanio o ceramica, con corona a ponte

Luminor

La cassa a cuscino con la corona protetta da ponte, il volto più riconoscibile del marchio

Storia della linea

Il nome Luminor deriva dal brevetto depositato da Panerai nel 1949 per una nuova sostanza autoluminescente a base di trizio, destinata a sostituire il radioattivo Radiomir nella verniciatura di lancette e indici. Nel giro di pochi anni, però, quel nome smette di indicare solo un materiale e comincia a identificare anche una precisa architettura di cassa: nel 1956 Panerai brevetta infatti il dispositivo che resterà per sempre associato alla linea, un ponte a leva che copre e blocca la corona di carica, isolandola dalla pressione dell'acqua e rendendola manovrabile anche con i guanti spessi dei sommozzatori.

Per gran parte del Novecento questi orologi restano strumenti militari a bassissima visibilità commerciale: dopo la Seconda guerra mondiale, riferimenti come il 6152/1 vengono forniti in piccole serie non solo alla Marina italiana ma anche a quella israeliana e, in alcune varianti note come "Egiziano", a quella egiziana, sempre con la stessa cassa massiccia e la stessa corona a ponte, praticamente invariate di decennio in decennio.

È con il rilancio civile del marchio, tra il 1993 e la fine degli anni Novanta, che il Luminor diventa una collezione a catalogo permanente e, ben presto, l'immagine più immediatamente associata al marchio: casse generose da 44 mm e oltre, l'esecuzione "1950" che nel 2002 recupera le proporzioni e le anse a filo dei riferimenti prebellici, e via via l'adozione di calibri manifattura sviluppati dopo l'apertura della manifattura di Neuchâtel — dai manuali della famiglia P.6000 agli automatici P.9000/P.9010 — fino a varianti più sottili come il Luminor Due, pensato per chi cerca la stessa estetica con un ingombro più contenuto.

Caratteristiche tecniche

Movimento
P.6000 manuale (3 giorni) o P.9010 automatico (3 giorni)
Cassa
44-47 mm, acciaio, titanio o ceramica
Corona
Protetta da ponte a leva, brevetto del 1956
Vetro
Zaffiro bombato antiriflesso
Impermeabilità
100-300 m secondo l'esecuzione
Cinturino
Pelle, caucciù o bracciale in acciaio
Varianti di cassa
Base (44 mm) e 1950 (47 mm, anse a filo storiche)
Ispirazione
Riferimenti militari del dopoguerra, es. 6152/1

Esecuzioni principali

Luminor Base LogoCassa 44 mm, movimento manuale P.6000, l'esecuzione più essenzialeproduzione corrente
Luminor 1950 3 Days AutomaticCassa 47 mm con anse a filo, movimento automatico P.9010dal 2002
Luminor DueVersione più sottile e leggera della cassa storicadal 2018
Luminor ChronoVariante cronografica automatica della lineaproduzione corrente
Curiosità

Il ponte che blocca la corona, pensato negli anni '50 per garantire la tenuta stagna con le guarnizioni dell'epoca, non è più tecnicamente indispensabile sugli orologi moderni: le guarnizioni attuali garantirebbero l'impermeabilità anche senza di esso. Panerai lo ha comunque conservato su quasi tutta la linea Luminor, trasformando un dispositivo nato per necessità in una firma stilistica insostituibile.