Captain Cook
Storia del modello
Il Captain Cook nasce nel 1962, lo stesso anno del DiaStar, ma con un'ambizione diversa, quella di un orologio da immersione robusto e affidabile, il cui nome rende omaggio all'esploratore britannico James Cook. Il modello originale si distingue per il bracciale "beads-of-rice", il vetro acrilico bombato e un fondello decorato con due cavallucci marini su sfondo incrociato, dettagli che diventano un piccolo culto tra i collezionisti nei decenni successivi. La produzione, limitata a circa 8.000 esemplari, si interrompe già nel 1968, e il modello resta per lungo tempo dimenticato negli archivi del marchio.
Rado lo riporta alla luce nel 2017, al Baselworld, con un rilancio che comprende sia una replica fedele da 37 mm dell'originale sia una versione da 45 mm pensata per i polsi contemporanei, oltre a un'edizione limitata a 1.962 pezzi che richiama esplicitamente l'anno di nascita della linea. Il successo del rilancio spinge Rado ad ampliare rapidamente la collezione con nuove taglie, quadranti colorati in verde e blu e bracciali in stile NATO.
Gli anni successivi vedono il Captain Cook diventare il principale banco di prova per le innovazioni Rado sui materiali applicate a un orologio sportivo, con una versione in bronzo nel 2020 e una in ceramica ad alta tecnologia nel 2021, oltre a varianti con cronografo automatico: un percorso che trasforma una riedizione vintage in una delle collezioni più dinamiche dell'attuale catalogo del marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
I due cavallucci marini incisi sul fondello dell'esemplare originale del 1962, oggi ripresi anche su alcune riedizioni moderne, restano il dettaglio più cercato dai collezionisti per riconoscere e autenticare i pezzi vintage della linea.
