Rotary
Storia del marchio
Rotary nasce nel 1895 a La Chaux-de-Fonds, nel cuore dell'orologeria svizzera, per iniziativa dell'orologiaio Moise Dreyfuss. Nei primi anni del Novecento i figli Georges e Sylvain Dreyfuss avviano l'esportazione verso la Gran Bretagna, un mercato che diventerà progressivamente il centro dell'identità del marchio: da allora la sede operativa di Rotary rimane nel Regno Unito, mentre la produzione ha continuato per decenni ad appoggiarsi a manifattura svizzera.
Il 1925 è l'anno del logo che ancora oggi identifica il marchio: la "ruota alata" (winged wheel), pensata come simbolo di precisione e movimento. Nel 1940, in piena Seconda guerra mondiale, Rotary diventa fornitore ufficiale di orologi per l'esercito britannico, un ruolo che ne consolida la diffusione capillare nel Regno Unito nei decenni successivi, sotto la guida della famiglia Dreyfuss fino al secondo dopoguerra.
Nel corso dei decenni il marchio ha costruito la propria reputazione su un posizionamento accessibile ma curato, ottenendo nel 2006 il riconoscimento di "Superbrand" britannico e nel 2014 il Queen's Award for Enterprise. Sempre nel 2014 la proprietà passa al gruppo Citychamp Watch & Jewellery; nel 2025 è il gruppo britannico Peers Hardy ad acquisire il controllo del marchio, che mantiene oggi la propria sede ai Clerkenwell Workshops di Londra, continuando a rivendicare insieme l'origine orologiera svizzera e l'identità britannica maturata in oltre un secolo di storia.
