Les Cabinotiers
Storia della linea
Il nome "Les Cabinotiers" riprende quello dei cabinotiers, gli artigiani orologiai che nella Ginevra del XVIII secolo lavoravano in piccoli laboratori — i "cabinets" — allestiti all'ultimo piano delle case, dove la luce naturale era più abbondante e necessaria per le lavorazioni di precisione. Uomini che univano l'abilità manuale a una curiosità scientifica alimentata dai fermenti dell'Illuminismo, capaci di realizzare complicazioni di straordinaria finezza tecnica e artistica: un modello di artigianato che Vacheron Constantin rivendica come parte diretta della propria identità.
Per tutta la sua storia la manifattura ha realizzato commesse su misura per clienti privati, tra cui figurano anche collezionisti americani di primo piano dell'inizio del Novecento come James W. Packard e Henry Graves Jr., entrambi noti per aver commissionato ad alcune delle grandi manifatture ginevrine dell'epoca orologi di complessità straordinaria. È tuttavia solo nel 2006 che Vacheron Constantin dà a questa attività una struttura dedicata, creando Les Cabinotiers come reparto autonomo interamente concentrato su pezzi unici e creazioni su misura.
Il reparto si articola oggi in tre filoni principali: le creazioni-firma, pezzi unici presentati periodicamente dalla manifattura con complicazioni come meccanismi astronomici, tourbillon ad armillaria o grandi sonnerie; il servizio di alta orologeria su misura, che permette al cliente di collaborare con gli artigiani della Maison per realizzare un orologio che rifletta la propria identità; e le collaborazioni artistiche, che includono la riproduzione su quadrante di opere provenienti da istituzioni come il Louvre o il MET di New York attraverso tecniche di smaltatura e incisione.
Caratteristiche della linea
Tappe principali della linea
Tra i grandi collezionisti che commissionarono orologi complicati alle manifatture ginevrine di inizio Novecento, Henry Graves Jr. è oggi ricordato soprattutto per la storica rivalità con James W. Packard: una competizione a distanza per possedere l'orologio da tasca più complicato del mondo, che la memoria collettiva associa più spesso a un'altra manifattura, ma che testimonia bene il tipo di clientela e di ambizione tecnica a cui il servizio di commesse su misura, oggi confluito in Les Cabinotiers, si rivolgeva già un secolo fa.
