Cricket Nautical
Storia del modello
Nel 1961 Vulcain trasferisce sott'acqua la sua complicazione più celebre: il Nautical (poi conosciuto anche come Cricket Nautical) nasce dalla collaborazione con specialisti dell'immersione dell'epoca, tra cui il fisiologo e pioniere delle immersioni profonde Hannes Keller, insieme a Max-Yves Brandily e Arthur Droz. L'obiettivo è concreto: dare ai palombari un modo affidabile per essere avvisati, anche sott'acqua, del momento in cui risalire o iniziare le soste di decompressione, in un'epoca in cui gli strumenti per il calcolo dei tempi di immersione erano ancora rudimentali.
Per contenere il meccanismo a sveglia e permettergli di funzionare in immersione, Vulcain adotta una cassa da 42 mm — dimensioni considerate ingombranti per gli standard dei primi anni '60 — dotata di doppia corona e di un fondello complesso che continua a fungere da cassa di risonanza per il suono della sveglia, oltre a garantire la tenuta stagna necessaria all'uso subacqueo. Il quadrante integra inoltre un disco girevole pensato per aiutare il sub a tenere traccia dei tempi di decompressione, affiancando così alla funzione sonora un secondo strumento di calcolo pratico.
Il Nautical resta un capitolo relativamente di nicchia nella storia Vulcain rispetto al Cricket "presidenziale", ma è stato ripreso più volte dal marchio in epoca moderna con riedizioni fedeli all'impostazione originale — tra queste il Cricket Nautical presentato nel 2023, che riprende le proporzioni della cassa da 42 mm e il sistema a doppia corona, portando il calibro Cricket manifatturato in-house a un'impermeabilità dichiarata di 300 metri.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Tra gli ideatori del Nautical figura Hannes Keller, noto all'epoca per i suoi tentativi pionieristici di immersione in profondità: un dettaglio che lega la nascita di questo orologio non tanto al mondo della moda o della politica, come per il Cricket "presidenziale", ma a quello concreto della ricerca subacquea sperimentale dei primi anni '60.
