Standard Issue Field Watch
Storia della linea
Lo Standard Issue Field Watch è il modello con cui, nel 2013, Cameron Weiss dà avvio alla sua azienda a Los Angeles. I primi dieci esemplari, ciascuno richiedente oltre 300 ore di lavoro, furono rifiniti e assemblati a mano dallo stesso Weiss nella sala da pranzo di casa: una cassa in acciaio 316L da 42 mm, quadrante in stile militare anni '40 con sottoquadrante dei secondi a ore 9, e un movimento a carica manuale a base ETA/Unitas 6497, ribattezzato dalla casa Caliber 1001. Cassa, quadrante, guarnizioni e vetro zaffiro erano già allora prodotti negli Stati Uniti, mentre il movimento restava di base svizzera, rifinito e assemblato a Los Angeles.
Il successo dei primi esemplari permette all'azienda di uscire dalla dimensione casalinga e, dal 2015, di trasferirsi in uno spazio produttivo dedicato. Nel 2018 la linea si amplia con una versione da 38 mm, pensata per polsi più piccoli, equipaggiata con il Caliber 1005 (a base ETA 7001): stessa impostazione estetica del modello originale, cassa più contenuta e alcune rifiniture rivedute su lunetta e fondello.
Oggi "Standard Issue" resta la linea più accessibile del catalogo Weiss, proposta in più colori di quadrante e, nelle versioni più recenti, anche con complicazione data e in variante automatica: un percorso che parte comunque dal field watch manuale del 2013, l'orologio che ha dato origine a tutta la manifattura.
Caratteristiche tecniche (modello di debutto, 2013)
Varianti principali della linea
I primissimi esemplari dello Standard Issue Field Watch furono assemblati a mano da Cameron Weiss nella sala da pranzo di casa: un dettaglio che il marchio ha sempre rivendicato come parte fondativa della propria identità artigianale, ben prima del trasferimento in un vero atelier di produzione.
