Yachtingraf
Storia della linea
Il Yachtingraf nasce da un'idea molto precisa: dare ai velisti uno strumento capace di scandire con chiarezza la sequenza di partenza di una regata, tradizionalmente cronometrata a ritroso nei minuti che precedono lo start. Yema rivendica la priorità su questa idea in Francia il 30 giugno 1966, per poi ottenere un brevetto statunitense nel febbraio 1969 e uno svizzero nel dicembre dello stesso anno: al centro dell'invenzione un contatore dedicato, con settori colorati, pensato per rendere immediatamente leggibile il conto alla rovescia della partenza.
Il legame con il mondo della vela si consolida nel 1970, quando Yema diventa fornitore ufficiale della Federazione Francese di Vela ed equipaggia la squadra nazionale. Il momento più alto di questa collaborazione arriva ai Giochi Olimpici di Monaco del 1972, quando il velista francese Serge Maury conquista l'oro nella classe Finn: un risultato che rafforza il legame tra il marchio e lo sport velico francese di alto livello.
Nel corso degli anni '60 e '70 il Yachtingraf viene proposto in diverse esecuzioni, tra cui le varianti note come Croisière e Régate, con movimenti Valjoux che passano dal calibro 92 al più diffuso 7730. Dopo un lungo periodo di assenza dai cataloghi, la linea è stata rilanciata a partire dal 2019 con una collezione Heritage fedele alle proporzioni originali, culminata nel 2021 in un'edizione limitata a 200 esemplari in bronzo che riprende il contatore countdown brevettato all'interno di una cassa automatica moderna.
Caratteristiche della linea
Tappe principali della linea
L'idea alla base del Yachtingraf fu ritenuta abbastanza originale da essere brevettata su entrambe le sponde dell'Atlantico: il brevetto statunitense n. 3.427.800 (febbraio 1969) e quello svizzero n. 483.047 (dicembre 1969) proteggono lo stesso principio, il contatore countdown a lettura doppia per la partenza in regata, a testimonianza di quanto Yema tenesse a rivendicarne la paternità.
