Storia della collezione
Il nome MN64 riprende direttamente la data che ha cambiato la storia di ZRC come produttore di orologi subacquei: il 1964, anno in cui la Marina Nazionale francese (da cui la sigla "MN") chiede al marchio di risolvere un problema concreto sul Grands Fonds 300 allora in uso, ovvero la vulnerabilità della corona posizionata a ore 3 durante le operazioni di immersione.
La risposta di ZRC è la soluzione che ancora oggi la contraddistingue: corona spostata a ore 6, integrata in un sistema di protezione brevettato, cassa monoblocco in acciaio rinforzato con molibdeno per resistere ai campi magnetici incontrati durante il dragaggio delle mine. Il MN64 nasce come rievocazione filologica di quell'orologio, riproponendone dimensioni, proporzioni e dettagli estetici — dagli indici a freccia alle lancette "Magnum" fortemente luminescenti — con l'aggiunta di un movimento e di uno zaffiro moderni.
Oggi il MN64 convive nel catalogo ZRC con varianti dedicate a reparti specifici, come le edizioni realizzate per il cinquantenario del gruppo dragamine del Mediterraneo o per gli equipaggi dei sommergibili della Force Océanique Stratégique, confermando il ruolo del modello come ponte diretto tra il presente del marchio e la sua storia militare.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Tra il 2016 e il 2018 ZRC ha realizzato piccole serie del suo Grands Fonds destinate direttamente a reparti della Marina francese, tra cui circa 50 esemplari per gli equipaggi dei sommergibili della flotta strategica: un legame diretto con le forze armate che poche altre manifatture possono vantare.
