1815
Storia del modello
Il nome 1815 non indica l'anno di lancio della collezione, bensì una data ben più significativa: il 18 febbraio 1815, giorno di nascita di Ferdinand Adolph Lange, che avrebbe fondato la manifattura a Glashütte trent'anni più tardi, nel 1845. La linea debutta nel 1995, un anno dopo il Lange 1 e il Saxonia, ereditando il linguaggio estetico introdotto dalla Tourbillon "Pour le Mérite" del 1994: quadrante in argento massiccio, numeri arabi stampati, scala dei minuti ferroviaria (railway track) e lancette in acciaio brunito — un impianto che richiama direttamente gli orologi da tasca ottocenteschi del fondatore.
Se il Lange 1 rappresenta l'innovazione del marchio e il Saxonia il minimalismo puro, il 1815 ne incarna l'anima più storica e "da purista": fondello in vetro zaffiro che lascia intravedere il piatto a tre quarti in argento tedesco non placcato, il bilanciere a vite rifinito a mano e le viti termicamente brunite. Nel tempo la collezione si è estesa dalle versioni base a tre lancette fino a complicazioni di alto livello — Up/Down con riserva di carica, calendario annuale, cronografo, tourbillon e le rarissime esecuzioni Rattrapante Perpetual Calendar — arrivando a comprendere anche il Grand Complication, il segnatempo più complesso mai realizzato dalla manifattura.
Proprio per questa ampiezza — dai modelli d'ingresso alle complicazioni più estreme del catalogo — il 1815 viene spesso descritto dalla critica di settore come la collezione che meglio dimostra la profondità tecnica dei calibri Lange, restando una delle linee centrali dell'identità del marchio ancora oggi.
Caratteristiche tecniche
Referenze principali nel tempo
Tra le esecuzioni più estreme della famiglia figura il 1815 Rattrapante Perpetual Calendar, mentre al vertice assoluto della collezione si colloca il Grand Complication: il segnatempo più complesso mai prodotto da A. Lange & Söhne, realizzato in pochissimi esemplari e considerato dalle fonti di settore una delle massime espressioni dell'alta orologeria sassone contemporanea.
