Saxonia
Storia del modello
Il Saxonia debutta il 24 ottobre 1994 accanto al Lange 1 e alla Tourbillon "Pour le Mérite", nella collezione che segna il ritorno di A. Lange & Söhne sulla scena orologiera mondiale. Se il Lange 1 diventa il volto pubblico del rilancio con il suo quadrante decentrato, il Saxonia ne rappresenta l'altra faccia: un orologio classico a lancette centrali, quadrante pulito, indici a rombo e piccoli secondi, pensato per mostrare che la manifattura sapeva essere tanto essenziale quanto spettacolare.
Per anni il Saxonia è rimasto una presenza defilata nel catalogo, meno fotografato del Lange 1 ma apprezzato dagli intenditori proprio per la sua sobrietà: la critica di settore lo ha definito "una stella di seconda fila" del marchio. La svolta arriva nel 2011 con il Saxonia Thin, versione ultrapiatta a sole due lancette che diventa, all'epoca del lancio, l'orologio più sottile mai prodotto da Lange — un esercizio di riduzione all'essenziale che ha ulteriormente rafforzato l'identità della linea.
Nel tempo la famiglia si è arricchita di varianti come il Saxonia Outsize Date (con il grande datario a due dischi), il Saxonia Dual Time (doppio fuso orario) e il Saxonia Moon Phase (fasi lunari di alta precisione). La linea storica a 35 mm con movimento manuale è rimasta in produzione fino al 2025, quando ha lasciato spazio a una rinnovata collezione 1815 da 34 mm, segno di come il catalogo del marchio continui a evolversi attorno a queste due anime — quella decentrata del Lange 1 e quella classica del Saxonia.
Caratteristiche tecniche
Referenze principali nel tempo
Nella sua versione Thin, il calibro L093.1 misura appena 2,9 mm di spessore: un risultato che colloca il movimento del Saxonia tra i più sottili mai realizzati dalla manifattura, in netto contrasto con la percezione del marchio come specialista di complicazioni voluminose e vistose.
