Storia del modello
Lanciato nel 1942 come "Chronodato", l'orologio combinava un cronografo bicompax con un'indicazione della data a lancetta puntatrice — una configurazione all'epoca inedita, che gli è valsa la fama di primo cronografo prodotto in serie al mondo dotato di calendario integrato. Il modello divenne rapidamente il più celebre e rappresentativo dell'intera produzione Angelus.
Nel 2022, per celebrare l'80° anniversario dell'originale, il marchio rilanciato ne ha presentato una reinterpretazione contemporanea: non una riedizione fedele ma un'evoluzione moderna, con una cassa angolare a sei componenti e un sotto-cassa in materiale composito al carbonio, disponibile in titanio o oro rosso 18 carati. La lancetta della data, dalla punta triangolare rossa, richiama direttamente il disegno originale del 1942.
Il calibro A500, di manifattura La Joux-Perret e basato sull'architettura del Valjoux 7750, aggiorna il cuore meccanico del cronografo mantenendo intatto lo spirito della configurazione bicompax con data che aveva reso celebre il Chronodato ottant'anni prima.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La lancetta della data a punta triangolare rossa della versione 2022 non è un semplice dettaglio estetico: riprende fedelmente il disegno della lancetta puntatrice usata sull'originale del 1942, un modo per collegare visivamente le due generazioni del modello a ottant'anni di distanza.
