Tinkler 1958
Storia del modello
Il Tinkler originale fu presentato nel 1957-58 come uno dei primissimi orologi da polso a ripetizione dei quarti dotato al tempo stesso di carica automatica e impermeabilità — una combinazione tecnica ambiziosa per l'epoca. La complicazione a ripetizione, però, era già considerata superata a fine anni '50 nell'orologeria da polso corrente, il che ne limitò fortemente la diffusione: dell'originale furono prodotti appena un centinaio di esemplari.
Nel 2026, in occasione di Watches & Wonders, Angelus ha riportato in vita il Tinkler con una nuova esecuzione fedele nello spirito all'originale: cassa compatta da 38 × 12,03 mm in acciaio lucido o oro giallo 18 carati, e il nuovo calibro automatico A600, che alla pressione di un pulsante scandisce le ore con un singolo colpo di gong e i quarti d'ora con un doppio colpo su due gong distinti.
Il ritorno del Tinkler consolida, insieme al Chronodate e all'U10 Tourbillon Lumière, il duplice registro della Angelus rinata: da un lato l'omaggio filologico alle complicazioni storiche del marchio, dall'altro l'esplorazione di un linguaggio tecnico ed estetico contemporaneo.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Quando debuttò nel 1957-58, la ripetizione dei quarti era già percepita come una complicazione "fuori tempo" per un orologio da polso corrente: proprio questa scelta controcorrente, unita alla rarità dei pochi esemplari originali sopravvissuti, ha reso il Tinkler uno dei modelli più ambiti dai collezionisti specializzati in Angelus vintage.
