← Torna a ChronoSearchPro
Ball Engineer Hydrocarbon Original
📷
Foto in arrivo
Anno di lancio2004
MovimentoAutomatico, RR1102-CSL, COSC
Diametro42 mm
Impermeabilità200 m
Resistenza agli urtiSistemi Amortiser, SpringSEAL, SpringLOCK

Engineer Hydrocarbon Original

Nato per condizioni estreme, riconoscibile dai suoi trenta piccoli tubi di luce

Storia del modello

Lanciata nel 2004, la collezione Engineer Hydrocarbon segna lo spostamento del baricentro di Ball dagli orologi ferroviari classici verso strumenti concepiti per resistere a condizioni ambientali estreme, tra subacquea professionale e uso militare. Il modello Original, capostipite della linea, ne condensa tutti i tratti distintivi in una veste relativamente essenziale rispetto alle numerose varianti tecniche sviluppate negli anni successivi.

Il quadrante "a sandwich" — un disco nero sovrapposto a uno strato illuminato sottostante — ospita circa trenta microtubi di gas al trizio piatti, che restano visibili al buio per anni senza bisogno di alcuna esposizione preventiva alla luce, a differenza dei materiali fotoluminescenti tradizionali. La lunetta girevole da subacqueo, anch'essa dotata di indici luminosi al trizio, e la cassa vistosamente spessa completano un'estetica strumentale, pensata per la leggibilità in ogni condizione più che per l'eleganza formale.

Il calibro RR1102-CSL, derivato da una base ETA 2836 pesantemente modificata e certificato cronometro COSC, è protetto dai tre sistemi antiurto proprietari del marchio — Amortiser, SpringSEAL e SpringLOCK — che garantiscono resistenza sia agli urti meccanici sia ai campi magnetici fino a 1.000 gauss, un valore ben superiore a quello di un orologio automatico convenzionale.

Caratteristiche tecniche

Movimento
RR1102-CSL, automatico, certificato COSC
Cassa
42 mm, 14,55 mm di spessore, acciaio
Frequenza
28.800 alternanze/ora (4 Hz)
Riserva di carica
circa 2 giorni
Illuminazione
~30 microtubi di gas al trizio, quadrante a sandwich
Resistenza magnetica
Fino a 1.000 gauss
Sistemi antiurto
Amortiser, SpringSEAL, SpringLOCK
Impermeabilità
200 m

Esecuzioni principali

Engineer Hydrocarbon Original (2004)Prima esecuzione della lineadal 2004
Engineer Hydrocarbon, varianti tecnicheAeroGMT, Spacemaster, Deepquest e altre declinazioni specialistichesuccessive
Curiosità

A differenza del materiale fotoluminescente presente nella maggior parte degli orologi, i microtubi di gas al trizio dell'Engineer Hydrocarbon non hanno bisogno di "caricarsi" alla luce per brillare al buio: la luce è generata da una reazione fisica interna al tubo stesso, motivo per cui resta costante indipendentemente dall'esposizione solare precedente.