Storia del modello
Il Trainmaster è la collezione con cui Ball rende più esplicito il legame con la propria origine ferroviaria: il nome celebra l'adozione dell'orario standard nelle ferrovie americane, l'innovazione per cui l'azienda di Webb C. Ball divenne un riferimento a partire dal 1891. La variante Standard Time, presentata nel 2013 in oro rosa 18 carati e affiancata nel 2016 da una versione in acciaio più accessibile, è il modello che meglio riassume questa eredità in chiave contemporanea.
Il quadrante smaltato a cottura ("baked enamel") e l'impaginazione con secondi ausiliari richiamano direttamente l'estetica utilitaria dei cronometri da tasca da fine Ottocento — la stessa categoria di strumenti che superava le rigide verifiche periodiche imposte dagli standard "Ball Railroad Approved" agli oltre 2.300 orologi certificati dal marchio per il personale ferroviario nel corso della sua storia. Anche qui, coerentemente con l'identità del marchio, lancette e indici sono illuminati da microtubi di gas al trizio autoluminescenti.
Il calibro RR1105-C, automatico e certificato cronometro COSC, garantisce la precisione che il nome Trainmaster promette fin dal principio: un omaggio esplicito, nel design come nella sostanza tecnica, a un'epoca in cui la puntualità di un orologio poteva letteralmente significare la differenza tra la vita e la morte lungo i binari.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nel corso della sua storia, Ball ha certificato secondo i propri rigidi standard di precisione quasi 2.300 orologi da tasca destinati al personale ferroviario: un numero che dà la misura di quanto seriamente, per decenni, l'azienda abbia preso l'incarico ricevuto da Webb C. Ball dopo il disastro di Kipton del 1891.
