Flying Tourbillon Sport GMT
Storia del modello
Presentato nel 2024 come evoluzione della collezione B 1.618, il Flying Tourbillon Sport GMT porta all'estremo l'impostazione sportiva già suggerita dal Tourbillon B1.618 Openwork, aggiungendo per la prima volta nel catalogo Bianchet una complicazione GMT abbinata al tourbillon volante. Il modello nasce nel contesto delle collaborazioni del marchio con il mondo delle corse — tra cui la partnership con Maserati MSG Racing in Formula E — un legame che si riflette nel linguaggio tecnico e nella resistenza dichiarata agli urti.
La cassa tonneau, disponibile in composito carbonio o in versione ibrida con carbonio e titanio, ospita un movimento a carica manuale con tourbillon volante posizionato a ore 6 e un sottoquadrante delle 24 ore con globo rotante a ore 12, che rende immediatamente leggibile il secondo fuso orario anche a un primo sguardo. Un indicatore della funzione corona a ore 8 completa una leggibilità pensata per un utilizzo attivo, coerente con il posizionamento "sportivo" del modello all'interno di un catalogo altrimenti orientato all'alta orologeria classica.
Il marchio dichiara per questo modello una resistenza agli urti di 5.000 G, un valore che va oltre gli standard tipici dell'orologeria tradizionale e che testimonia l'ambizione di Bianchet di proporre un tourbillon pensato anche per un uso quotidiano più dinamico rispetto ai modelli da abito.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il globo terrestre rotante inserito nel sottoquadrante delle 24 ore, a ore 12, non è solo un vezzo estetico: ruota in sincronia con l'indicazione del secondo fuso orario, offrendo un riferimento visivo immediato all'emisfero in cui si trova l'ora indicata — una soluzione poco comune anche tra i modelli GMT di fascia alta.
