Villeret Quantième Complet
Storia del modello
La collezione Villeret prende il nome dal borgo del Giura svizzero dove Jehan-Jacques Blancpain fondò la manifattura nel 1735, ed è la linea attraverso cui il marchio esprime la propria idea di orologeria classica: casse rotonde, quadranti sobri, numeri romani e complicazioni tradizionali eseguite con finiture ricercate, in contrapposizione al linguaggio più strumentale del Fifty Fathoms. All'interno di questa collezione, il Quantième Complet occupa un posto centrale come rappresentante del calendario completo, una delle complicazioni classiche dell'alta orologeria.
Il calendario completo (in francese "quantième complet") indica quadranti, ore, minuti, secondi, giorno della settimana, mese e fase lunare, tutti letti su indicazioni analogiche distinte anziché tramite finestre digitali: una scelta che richiede correttori dedicati, generalmente posizionati sotto la lunetta, per regolare ciascuna indicazione singolarmente dopo i mesi con un numero di giorni inferiore a trentuno. È una delle complicazioni più amate dai collezionisti proprio per l'equilibrio compositivo che richiede tra le diverse informazioni sul quadrante.
Le versioni attuali del Quantième Complet sono prodotte in oro rosso 18 carati, con quadranti in tonalità come il blu profondo lavorato a finitura sunray, e montano il calibro manifattura 6654, un movimento automatico interamente sviluppato e prodotto da Blancpain, coerente con la scelta del marchio di non affidarsi a fornitori esterni per le proprie complicazioni principali.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
A differenza della maggior parte dei calendari completi, che ricorrono a finestre digitali per una o più indicazioni, il Quantième Complet di Blancpain mostra ogni informazione — giorno, data, mese, fase lunare — tramite lancette e indici analogici distinti: una scelta stilisticamente più impegnativa da comporre su un quadrante di soli 40 mm, ma coerente con l'impostazione classica rivendicata dalla collezione Villeret fin dal nome.
